Geoinsubrica

la geotermia: una risorsa disponibile e rinnovabile

energia geotermica


L’energia geotermica è l’energia generata attraverso fonti geologiche di calore e può essere considerata una forma di energia rinnovabile. Si bassa sulla produzione di calore naturale della terra (geotermia) alimentata dall’energia termica rilasciata in processi di decadimento nucleare di elementi radioattivi quali l’uranio, il torio e il potassio, contenuti naturalmente all’interno della terra.



Già a una modesta profondità (10-15 metri) la temperatura si mantiene pressoché costante, non risentendo delle escursioni termiche giornaliere e stagionali: è possibile quindi sfruttare il calore a bassa temperatura presente negli strati più superficiali della crosta terrestre (GEOTERMIA A BASSA ENTALPIA). La geotermia a bassa entalpia è utilizzabile in ogni circostanza e per quasi tutti i tipi di terreno.

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stratigrafia


La stratigrafia del sottosuolo ha una grande importanza per la valutazione dell’efficienza del sistema geotermico: la capacità di una sonda geotermica di scambiare calore con il terreno è infatti legata, oltre che alle caratteristiche della sonda stessa, allo spessore ed alla natura litologica degli strati del sottosuolo.


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impianto di riscaldamento geotermico


Un impianto di riscaldamento geotermico è costituito da:

  • Sistema captante/fonte di calore: sottosuolo profondo, acqua di falda, terreno superficiale
  • Sonde geotermiche (1): in relazione alla tipologia scelta si utilizzano sonde verticali, orizzontali o pozzi ad acqua di falda
  • Pompa di calore (2)
  • Sistema di accumulo acqua calda sanitaria (3)
  • Sistema di emissione a bassa temperatura

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sistema captante


La fonte di calore è data dalla differenza di temperatura tra fonti di calore terrestri (acqua e terreno) e i fluidi presenti nell'impianto geotermico: questo perché nei primi 100 mt. del sottosuolo terrestre la temperatura è costante tra 12 e 14 °C,conveniente quindi per lo scambio di calore durante l'inverno, quando la temperatura esterna è inferiore, ma anche d'estate per la climatizzazione, quando la temperatura esterna è superiore.

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sonde geotermiche


Si possono installare sonde geotermiche di diversa tipologia:

  • Sonda Geotermica Verticale: utile per lo sfruttamento del sottosuolo profondo (normalmente 120 m circa di profondità) - operano su una differenza di temperatura di qualche °C (4-5).
  • Sonda Geotermica Orizzontale: sviluppata su ampie superfici (450 mq circa) ad una profondità ridotta di circa 2-3 m - possono essere disposte nel terreno secondo diverse forme (areale, lineare in trincee,..) - operano su basse differenze di temperatura (1-2°C)
  • Pozzi di captazione e reimmissione per lo scambio termico con acqua di falda esistente (profondità variabile in funzione dell’idrogeologia locale e della portata richiesta) - la differenza di temperatura è in funzione delle caratteristiche dell’acqua prelevata

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pompa di calore


La pompa di calore concentra l’energia termica ricevuta dal sottosuolo per riscaldare l’acqua, sia per uso sanitario che per l’impianto di riscaldamento/raffrescamento. Quando il fluido entra nella pompa di calore cede calore ad un altro circuito che contiene un gas refrigerante. Il refrigerante passa quindi attraverso un compressore che lo comprime aumentandone notevolmente la temperatura. Infine, tramite un condensatore, il calore viene ceduto all’impianto mentre il refrigerante torna allo stato liquido per ricevere nuovamente energia termica dal terreno.

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sistema di emissione


Il sistema di emissione a bassa temperatura è costituito solitamente da pannelli radianti a pavimento, i quali garantiscono una temperatura costante che bene si abbina sia in riscaldamento che in raffrescamento con l’utilizzo di fonti di energia geotermica a bassa entalpia.

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